Eccomi di nuovi a raccontarvi della mia "ricerca" sul ricamo su rete buratto.
Dopo aver sfogliato i miei libri e rovistato tra i miei filati ho finalmente deciso e mi sono messa a lavoro.
Ho scelto di eseguire il ricamo utilizzando il punto rammendo su rete che avevo imparato tanti anni fa, (nel 2004!) durante uno dei miei primi corsi di ricamo (corso tenuto dalla maestra
Lilliana Babbi Cappelletti a Mantova).
Dopo aver ben teso la rete su un telaio a stagge, ho preso ago (con il pallino sulla punta) e filo e, con accanto il libro
Il Filet Antico, preziosissima guida, ho iniziato l'avventura!
Per primo ho utilizzato il Ritorto Fiorentino n° 8 dello stesso colore della rete per riprodurre un disegno del
Vavassore.
Il lavoro è stato abbastanza facile (se vi piace contare!!!!) con il filo che scorreva bene tra la rete.
Questo è il lavoro finito ... che ve ne pare?
Con il primo tentativo mi ero esercitata molto a eseguire il punto rammendo e quindi ho scelto, per il secondo lavoro, di utilizzare un filo di lino abbastanza grosso che avevo acquistato a Cortona (AR) durante un corso di ricamo con
Rosalba Pepi. Immaginando che il ricamo avrebbe presentato un pò più di difficoltà ho cercato un disegno semplice: questo fiore tratto da un disegno di
Vinciolo .
Come previsto il ricamo mi ha dato un pò di filo da torcere, nel vero senso della parola! Ma c'è l'ho fatta e ve lo presento ...... niente male no!?
Se non ne avete avuto abbastanza vi consiglio di fare un giretto sul blog
Italian Needlework dove potete vedere il lavoro di Jeanine.
Fatemi sapere cosa ne pensate lasciando un commento!